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Serie B: Serie B: Monza da batticuore: Cutrone e Pessina ribaltano l’Avellino, i brianzoli volano al secondo posto

Redazione CalcioTel - 08/02/2026

Il Monza di Paolo Bianco non si ferma più. In un U-Power Stadium ribollente di entusiasmo, i biancorossi centrano la terza vittoria consecutiva, superando in ri

Il Monza di Paolo Bianco non si ferma più. In un U-Power Stadium ribollente di entusiasmo, i biancorossi centrano la terza vittoria consecutiva, superando in rimonta l’Avellino per 2-1. Un successo di carattere che permette al Monza di scavalcare il Frosinone e prendersi il secondo posto solitario in classifica, a sole tre lunghezze dalla capolista Venezia.

Primo tempo: dominio Monza e l’ombra del VAR

L’avvio di gara è un monologo biancorosso. Dopo appena un minuto Azzi spaventa la difesa irpina, seguito poco dopo da Dany Mota, la cui girata di testa impatta sul palo complice un miracolo del portiere ospite Daffara. Il Monza preme con convinzione, ma Daffara si erge a protagonista assoluto negando il gol a Delli Carri e Colpani.

Al 28’ l’episodio che fa discutere: l’arbitro Marinelli assegna un rigore al Monza per un fallo di mani di Enrici, ma dopo l'intervento del VAR la decisione viene revocata. L’Avellino, fin lì rintanato, risponde con un gran destro di Biasci neutralizzato da un prodigioso Thiam, chiudendo la prima frazione sullo 0-0.

La beffa di Biasci e l’assedio biancorosso

Inizio ripresa sulla falsariga del primo tempo, ma al 53’ arriva la doccia fredda per i padroni di casa: Tommaso Biasci trova il destro chirurgico nell'angolino per lo 0-1 ospite. Per l'attaccante dei "Lupi" si tratta del quarto gol nelle ultime due gare.

Mister Bianco corre ai ripari inserendo Caso e Cutrone al 60’. Il Monza trasforma la gara in un vero e proprio assedio, sbattendo ripetutamente contro il muro eretto da Daffara, straordinario sui tentativi di Colpani e Carboni.

Cutrone e il rigore di Pessina: rimonta completata

La resistenza dell'Avellino crolla al 78’: su un cross deviato di Ciurria, Patrick Cutrone svetta più in alto di tutti siglando il suo primo gol in maglia brianzola. Il pareggio carica ulteriormente l'U-Power Stadium e all'85’ la pressione del Monza viene premiata: un tocco di mano di Fontanarosa induce l'arbitro a concedere il penalty, questa volta confermato.

Dagli undici metri si presenta capitan Matteo Pessina che, con estrema freddezza, realizza l'86’ il suo primo gol stagionale. È la rete della liberazione: il Monza non riceveva un rigore a favore dal 9 febbraio 2025. Dopo cinque minuti di recupero, esplode la festa: il Monza vince 2-1, si prende la rivincita dopo la sconfitta dell'andata e mette nel mirino la vetta

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