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Redazione CalcioTel - 08/02/2026

Il Lecce ritrova il sorriso e tre punti vitali per la corsa salvezza nel primo successo ufficiale del 2026. Nella sfida casalinga contro l'Udinese, i giallorossi si sono imposti per 2-1, interrompendo un digiuno di vittorie che durava da ben otto giornate e portandosi a più tre sulla zona retrocessione.
Gandelman subito a segno, l'Udinese risponde dal dischetto
La partita si è sbloccata quasi immediatamente. Al 5’, il neo acquisto Omri Gandelman ha approfittato di un grave errore difensivo friulano, e in particolare di Karlstrom, per siglare la sua prima rete in Serie A e con la maglia del Lecce. Il centrocampista ha confermato quel fiuto del gol che lo aveva già contraddistinto durante la sua esperienza in Belgio.
Tuttavia, il vantaggio della squadra di Eusebio Di Francesco è durato solo venti minuti. Al 26’, un intervento falloso di Kialonda Gaspar su Jordan Zemura è stato sanzionato con il calcio di rigore: dagli undici metri, l’insospettabile Oumar Solet non ha sbagliato, ristabilendo l’equilibrio sul punteggio di 1-1.
Le mosse tattiche e l'assedio finale
Nella ripresa, entrambi gli allenatori hanno cercato di cambiare l'inerzia del match. Kosta Runjaic ha inserito forze fresche tra cui Nicolò Zaniolo, mentre Di Francesco ha risposto gettando nella mischia Lameck Banda, Nikola Stulic e Konan Ndri. Proprio i nuovi innesti giallorossi hanno alzato il baricentro della squadra, rendendosi pericolosi prima con una conclusione radente di Ndri e successivamente con una traversa colpita da Gandelman da ottima posizione.
La magia di Banda decide il match
Quando il pareggio sembrava ormai scritto, al minuto 89 è salito in cattedra Lameck Banda. Lo zambiano ha disegnato una parabola imprendibile su punizione, beffando Okoye e siglando il suo terzo gol stagionale. Una rete pesantissima che ha gelato l'Udinese e ha permesso al Lecce di allungare in classifica sulla Fiorentina, fermata sul pari dal Torino.
Con questo successo, i salentini salgono a quota 21 punti, mettendo fieno in cascina per un finale di stagione che si preannuncia caldissimo