Tutto il calcio degli ultimi 30 anni

Curiosità, statistiche, calciatori, campionati, allenatori, arbitri dal 1994 ai giorni nostri


Serie A: Serie A: Milan show a Bologna: Allegri si porta a -5 dall'Inter ma avverte: "Il primo obiettivo resta la Champions"

Redazione CalcioTel - 03/02/2026

Il Milan lancia un segnale fortissimo al campionato. Con una prestazione di spessore, fatta di solidità difensiva e qualità offensiva, la squadra di Massimilian

Il Milan lancia un segnale fortissimo al campionato. Con una prestazione di spessore, fatta di solidità difensiva e qualità offensiva, la squadra di Massimiliano Allegri espugna il campo del Bologna con un netto 3-0, riportandosi a soli cinque punti di distacco dall'Inter capolista. Nonostante il risultato rotondo, il tecnico livornese mantiene i piedi per terra, preferendo guardare con prudenza alla corsa per il quarto posto piuttosto che ai sogni di gloria tricolore.

Una prova di forza: i numeri del match

Il Milan ha dominato la sfida sin dai primi minuti, mettendo a referto sette tiri in porta e creando numerose occasioni nitide che avrebbero potuto rendere il passivo ancora più pesante per la squadra di Vincenzo Italiano. Mentre il Bologna ha mantenuto un leggero vantaggio nel possesso palla, i rossoneri sono stati decisamente più concreti e pericolosi, a partire da una grande occasione fallita da Loftus-Cheek in avvio di gara.

La vittoria permette al Milan di allungare sulla Roma, ora distante sette punti al quinto posto, consolidando una posizione di classifica che Allegri definisce fondamentale per il ritorno in Champions League.

Le chiavi tattiche: Nkunku e Loftus-Cheek trascinatori

Allegri ha espresso grande soddisfazione per la prova dei suoi attaccanti, sottolineando come, nonostante le rotazioni ridotte nel reparto, Nkunku e Loftus-Cheek abbiano disputato una partita di altissimo livello. Il tecnico ha lodato la loro capacità di dare sfogo alla manovra, alternando attacchi alla profondità a giocate di sponda ("palla addosso"), risultando determinanti in entrambe le fasi.

"Stasera era una partita da fare seriamente", ha dichiarato Allegri, evidenziando come la squadra abbia giocato bene sulle diagonali e abbia trovato continuità nella pericolosità offensiva, unita alla consueta solidità che vede il Milan ancora imbattuto in trasferta in questa Serie A.

La gestione e i cambi: l'analisi di Allegri

Un punto cruciale del post-partita ha riguardato la gestione del finale di gara sul punteggio di 3-0. Allegri, pur soddisfatto per non aver concesso gol, ha richiamato all'ordine i più giovani: "Sul 3-0 bisogna gestire la palla, non correre rischi inutili. Pavlovic andava in giro per il campo con la palla, rischiando contrasti e di farsi male". Il tecnico preferisce un possesso palla più ragionato nella metà campo avversaria in simili frangenti.

Note positive sono arrivate anche dalla panchina. Gli ingressi di Jashari, Füllkrug, Ricci e Estupiñán sono stati definiti ottimi dall'allenatore, così come quello di Tomori, adattato con successo nel ruolo di terzino destro nel finale di match.

Obiettivo 50 punti e il ritorno di Leao e Pulisic

Con questo successo, il Milan raggiunge quota 50 punti, un traguardo che Allegri considera uno step necessario per blindare la zona Champions. Guardando al futuro immediato, il tecnico attende con ansia il rientro di pedine fondamentali come Leao e Pulisic, auspicando di avere l'intera rosa a disposizione per la prossima sfida contro il Pisa.

Nonostante la scia dell'Inter e l'entusiasmo dei tifosi, il mantra di Allegri resta lo stesso: "Bisogna fare un passettino alla volta. Ora godiamoci la sosta per recuperare energie, poi penseremo al rush finale del campionato".

Condividi: