Username:
Email:
Piano Attuale: ABBONATO
Scadenza: 01/01/1970
Scegli un nuovo piano per estendere immediatamente il tuo accesso ai dati completi.
€ 19,00
30 Giorni / solo consultazione
€ 49,00
30 Giorni /consultazione e stampe/export
€ 99,00
30 Giorni / Modulo scouting
Curiosità, statistiche, calciatori, campionati, allenatori, arbitri dal 1994 ai giorni nostri
Redazione CalcioTel - 19/01/2026
Il campionato di Serie B si conferma una battaglia di nervi e numeri, dove la gestione del tempo e la solidità difensiva fanno la differenza tra una promozione e la lotta a metà classifica. Analizzando le ultime statistiche relative alla distribuzione dei gol e ai minuti di imbattibilità, emergono dati sorprendenti sulle protagoniste del torneo,.
I muri della Serie B: Sudtirol e Palermo imperano
Se guardiamo alla capacità di mantenere la porta inviolata, il Sudtirol guida attualmente la classifica della resilienza con ben 149 minuti di imbattibilità. Seguono a ruota un terzetto composto da Juve Stabia, Modena e Palermo, tutte ferme a 90 minuti senza subire reti.
Sotto questo profilo il Palermo è l'unica squadra che non ha ancora subito reti durante i primi 30 minuti di gioco mentre il Modena vanta il titolo della squadra che non ha ancora subito reti nell'ultimo quarto di gioco.
Proprio il Palermo si distingue come la difesa più difficile da scardinare dell'intero lotto: i rosanero hanno subito solo 14 reti totali (6 nel primo tempo e 8 nel secondo), dimostrando una tenuta costante per tutto l'arco dei match. Al contrario, il Pescara appare come la squadra più fragile, con ben 26 reti subite complessive, di cui ben 11 incassate nei primi 15 minuti del secondo tempo.
Attacchi atomici e digiuni preoccupanti
Sul fronte offensivo, il Frosinone e il Venezia si confermano le vere macchine da guerra del campionato. I ciociari hanno messo a segno un totale di 38 reti (21 nel primo tempo e 17 nel secondo), mentre i lagunari seguono con 37 centri totali. Una nota di merito va al Cesena, che si dimostra letale prima dell'intervallo: ben 11 dei suoi 14 gol del primo tempo sono stati realizzati tra il 31° e il 45° minuto.
Dall'altra parte della medaglia, preoccupa il dato del Bari: i pugliesi non trovano la via del gol da ben 218 minuti, il digiuno più lungo registrato nelle fonti. Seguono in questa statistica negativa lo Spezia (149 minuti) e l'Empoli (133 minuti).
L'importanza dei finali di gara
I minuti di recupero dopo il 90° si confermano decisivi per diverse squadre. Il Modena e il Pescara sono le compagini che hanno sfruttato meglio l'extra-time, realizzando ben 5 reti a testa dopo il novantesimo. Al contrario, la Juve Stabia e il Venezia sembrano soffrire particolarmente i cali di concentrazione finali, avendo subito entrambe 3 gol nei minuti di recupero.
Questi dati evidenziano come la Serie B non sia solo una questione di tecnica, ma di tenuta mentale e atletica fino al triplice fischio finale.
Ecco la statistica completa