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Redazione CalcioTel - 01/03/2026

Il Milan espugna lo stadio Zini con un sofferto 2-0 arrivato solo nei minuti finali, ma i numeri confermano la legittimità del successo: con 2.68 di Expected Goals, i rossoneri hanno costruito un risultato che rispecchia quanto visto nell'arco dei 90 minuti. Al termine del match, Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione dei suoi, soffermandosi sulla gestione dei cambi e sugli obiettivi stagionali.
La sfida si è sbloccata grazie a un episodio fortuito che Allegri ha trasformato in opportunità . Dopo l'infortunio di Bartesaghi, il tecnico ha inserito Estupiñán, mossa rivelatasi decisiva. Proprio il nuovo entrato ha dato il via all'azione, servendo il pallone a Modric per il gol del vantaggio. Allegri ha lodato l'atteggiamento del gruppo: "Quelli che sono entrati oggi hanno fatto bene... questa è la dimostrazione che è un gruppo straordinario".
Il tecnico ha ammesso le difficoltà incontrate contro una Cremonese complicata, capace di tenere ritmi molto alti nel primo tempo, mettendo in crisi la gestione del pallone dei rossoneri.
Uno dei temi cari ad Allegri è la lucidità nei minuti conclusivi. Il tecnico ha spiegato che, nonostante l'affanno degli ultimi dieci minuti, bisogna restare calmi per costruire l'azione da gol. "Bisogna essere sempre lucidi... come sono stati bravi nel contropiede nel chiuderla", ha dichiarato, riferendosi alla rete del raddoppio arrivata dopo il vantaggio siglato su calcio d'angolo.
Il tridente e la corsa Champions
Interpellato sulla possibilità di vedere stabilmente il tridente offensivo, Allegri è stato pragmatico: al momento è una soluzione a gara in corso. Per l'allenatore, l'importante non sono i moduli, ma il raggiungimento dell'obiettivo Champions League, considerando la forte pressione di squadre come Atalanta, Napoli, Roma e Juventus. "Bisogna fare un passettino alla volta sapendo che la strada è ancora molto lunga".
Con la vittoria sulla Cremonese, il Milan si è portato a -10 dall'Inter capolista. Nonostante lo scontro diretto imminente, Allegri resta realista di fronte ai numeri impressionanti dei nerazzurri, pur definendo il derby una "partita meravigliosa" dove può succedere di tutto. Il successo di oggi era vitale soprattutto per riscattare la sconfitta contro il Parma e consolidare la classifica in vista della stracittadina.