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Serie A: Serie A: Milan, brividi e gioia allo Zini: Pavlovic e Leão abbattono il muro di Audero al 90'

Redazione CalcioTel - 01/03/2026

Il Milan di Massimiliano Allegri strappa tre punti pesantissimi allo stadio Zini, superando la Cremonese per 2-0 grazie a un finale pirotecnico. Una vittoria fo

Il Milan di Massimiliano Allegri strappa tre punti pesantissimi allo stadio Zini, superando la Cremonese per 2-0 grazie a un finale pirotecnico. Una vittoria fondamentale non solo per alimentare una rincorsa Scudetto resa difficile dal distacco di tredici punti dall'Inter, ma soprattutto per ritrovare fiducia in vista dell'imminente derby e scacciare i fantasmi della sconfitta dell'andata.

Primo tempo: Audero monumentale, Leão sprecone

L’avvio di gara vede una Cremonese propositiva e ordinata sotto la guida di Davide Nicola. I grigiorossi si rendono pericolosi con un tentativo di Jamie Vardy e un sinistro al volo di Bonazzoli che esce di pochissimo. Il Milan, dal canto suo, fatica a trovare strappi tra le linee, affidandosi a un possesso palla spesso prevedibile.

La partita si accende grazie alle invenzioni di Youssouf Fofana, l'uomo capace di dare verticalità alla manovra rossonera. È proprio lui a innescare Rafael Leão davanti alla porta, ma il portoghese fallisce clamorosamente l'obiettivo. Poco dopo, Fofana arma il destro di Pulisic, ma trova sulla sua strada un Emil Audero in versione saracinesca, autore di un mezzo miracolo.

Ripresa: il duello infinito tra Leão e Audero

Il copione non cambia nel secondo tempo: Milan in controllo e Cremonese compatta. Il tema centrale della sfida diventa il duello personale tra Leão e Audero. Il numero 10 rossonero ha diverse occasioni per sbloccare il match, servito prima da Modrić e poi da Rabiot, ma tra controlli difettosi e le uscite a valanga del portiere grigiorosso, il risultato resta inchiodato sullo 0-0.

Allegri decide di cambiare marcia inserendo forze fresche: fuori Fofana, Saelemaekers, Pulisic e Tomori; dentro Ricci, Füllkrug, Nkunku e Athekame. Nonostante la pressione, il pomeriggio sembrava destinato a diventare stregato per il talento portoghese, fermato ancora una volta da un Audero monumentale su una conclusione centrale.

Finale da urlo: Pavlovic sblocca, Leão chiude i conti

Quando il pareggio sembrava ormai scritto, condannando il Milan a un ulteriore distacco dalla vetta, arriva la svolta al 90’. Su un cross di Modrić, il difensore Pavlovic trova un colpo di testa involontario che beffa la difesa locale e regala il vantaggio ai rossoneri.

La Cremonese, colpita nel momento migliore, subisce il raddoppio pochi istanti dopo. In un contropiede orchestrato da Füllkrug e rifinito da Nkunku, Rafael Leão si ritrova nuovamente davanti ad Audero: questa volta il portoghese non sbaglia, siglando la rete del definitivo 2-0 che chiude i conti e regala il successo ad Allegri.

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