La riunione, orchestrata dal Consiglio del Dipartimento Interregionale e coordinata da Luigi Barbiero, ha rappresentato un momento fondamentale per definire le linee guida future. Il punto focale della discussione, e che inciderà maggiormente sul
futuro del campionato, è stata proprio la decisione relativa all'obbligo di schierare giovani calciatori. L'esito? La ratifica dell'impiego di
tre calciatori Under per le stagioni 2026/2027 e 2027/2028, a seguito di un'attenta consultazione preventiva con i club di Serie D.Â
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Il calendario di applicazione è stato fissato con precisione, delineando il profilo dei giovani atleti che saranno protagonisti in campo. Per la Stagione 2026/2027, le formazioni di Serie D dovranno schierare obbligatoriamente sul terreno di gioco almeno un calciatore classe 2006, uno classe 2007 e uno classe 2008. Un chiaro segnale di continuità nella valorizzazione dei vivai.Â
 Passando alla Stagione 2027/2028, la regola si adeguerà per seguire l'evoluzione delle classi d'età , richiedendo la presenza di almeno un calciatore classe 2007, uno classe 2008 e uno dalla leva successiva. Questa lungimiranza nella programmazione offre ai club la possibilità di lavorare con una visione a medio-lungo termine, investendo con maggiore consapevolezza nella crescita dei talenti emergenti.Â
Questa conferma garantisce non solo un ricambio generazionale costante ma anche un stimolo per i settori giovanili a produrre giocatori pronti per il calcio dei grandi, rendendo la Serie D un vero e proprio laboratorio per il calcio italiano.