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Redazione CalcioTel - 11/01/2026
Massimiliano Allegri accoglie con realismo il pareggio per 1-1 ottenuto al Franchi, sottolineando sia gli aspetti positivi che le criticità di una partita dai due volti. Nonostante il rammarico per non aver sfruttato le occasioni del primo tempo, l'allenatore evidenzia come la squadra sia momentaneamente seconda in classifica, un risultato considerato positivo nel percorso di crescita di un gruppo profondamente rinnovato.
L'analisi del match: precisione e gestione del finale
Allegri ha lodato l'approccio iniziale della squadra: "Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo avuto delle occasioni per far gol, ma non ci siamo riusciti". Il tecnico ha però ammonito i suoi sulla necessità di essere più cinici, ricordando che nel calcio non si possono creare cento occasioni senza concretizzare: "Bisogna essere molto più precisi".
Il secondo tempo ha visto la Fiorentina premere maggiormente dopo il vantaggio iniziale. Sebbene la squadra abbia avuto la pazienza di cercare il pareggio, Allegri si è mostrato contrariato per la gestione degli ultimi sette minuti dopo l'1-1. Secondo l'allenatore, è stato commesso lo stesso errore della partita contro il Genoa: la palla andava giocata meglio vicino all'area avversaria anziché rischiare nei minuti finali.
I singoli: da Nkunku a Füllkrug e il "caso" Jashari
Tra le note liete della serata spicca Nkunku, definito una "nota positiva" e un giocatore capace di esprimersi molto bene come centravanti. Parole d'elogio sono arrivate anche per Füllkrug, autore di due assist nel primo tempo e descritto come un calciatore fondamentale quando viene portato dentro l'area.
Un passaggio interessante del commento post-partita ha riguardato Ardon Jashari. Nonostante una buona prestazione, Allegri ha spiegato che il ragazzo deve ancora ambientarsi del tutto: "Deve capire il calcio italiano, che sembra semplice visto da fuori ma diventa complicato per gli accorgimenti tattici". A tal proposito, il tecnico ha condiviso un aneddoto su un colloquio scherzoso avuto con Luka Modric dopo la gara col Genoa, in cui il croato si era detto sorpreso dalla marcatura a uomo asfissiante tipica del nostro campionato.
Obiettivo Champions League
Nonostante i due pareggi consecutivi, la visione di Allegri rimane focalizzata sull'obiettivo a lungo termine: arrivare al 25 maggio tra le prime quattro per assicurarsi la Champions League. Con la squadra attualmente a 40 punti, il tecnico stima che ne manchino ancora circa 34-36 per la certezza matematica della qualificazione. "Dobbiamo essere esigenti con noi stessi e cercare di migliorare, senza perdere di vista la realtà", ha concluso, ricordando che la rosa è stata cambiata per il 55% durante l'ultima sessione di mercato.