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Serie A: IFAB, stop alle simulazioni: infortunato fuori 2 minuti

Redazione Calciotel - 29/11/2025

Una svolta epocale potrebbe presto rivoluzionare il mondo del calcio. L'IFAB (International Football Association Board), l'organo custode delle regole del gioco, sta introducendo una nuova normativa per combattere le simulazioni e le perdite di tempo: qualsiasi giocatore che richiederà l'intervento dello staff medico in campo dopo un infortunio dovrà rimanere fuori dal terreno di gioco per due minuti effettivi. Questo significa che la sua squadra si troverà a giocare in inferiorità numerica durante quel lasso di tempo, una mossa drastica per scoraggiare comportamenti antisportivi.

La sperimentazione di questa norma, rilanciata anche da Pierluigi Collina, capo degli arbitri FIFA, mira a rendere il calcio più fluido e giusto. Sebbene un'iniziativa simile con uno stop di 30 secondi sia già in fase di test in competizioni come la Premier League, la nuova proposta dei due minuti rappresenta un passo molto più incisivo. La Coppa d'Arabia, al via a dicembre, sarà uno dei primi palcoscenici a testare questa regola nella sua versione estesa. L'obiettivo è chiaro: ridurre al minimo le scene di giocatori che si rotolano a terra per guadagnare tempo o ottenere un fallo inesistente.

L'introduzione di questa regola avrà implicazioni significative per le strategie delle squadre e per il comportamento dei giocatori. La prospettiva di giocare per due minuti con un uomo in meno potrebbe indurre i calciatori a valutare attentamente la reale entità di un infortunio prima di chiedere l'intervento medico. Questa decisione dell'IFAB e della FIFA, spinta anche dalle osservazioni del designatore CAN A e B Gianluca Rocchi, cerca di ristabilire il fair play e l'integrità del gioco, eliminando le "furbate" che spesso rovinano lo spettacolo.

In definitiva, la nuova norma dei due minuti fuori dal campo per chi riceve assistenza medica potrebbe segnare un punto di svolta. Contribuirà a un calcio più dinamico, onesto e piacevole per tutti, sia per gli spettatori che per gli addetti ai lavori, limitando drasticamente le simulazioni e le interruzioni inutili.

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