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Serie A: Cagliari - Milan il commento di Allegri: Fullkrug entrato con entusiasmo, Fofana decisivo

Redazione Calciotel - 02/01/2026

Un Milan dai due volti quello analizzato da Massimiliano Allegri ai microfoni della stampa nel post-partita. Il tecnico rossonero non ha nascosto le difficoltà di un primo tempo approcciato con troppa leggerezza, sottolineando come la squadra abbia concesso ripartenze pericolose su palle perse in uscita. "Eravamo un po' statici, leggeri nei falli laterali", ha ammesso l'allenatore, evidenziando la necessità di cambiare marcia.

La svolta è arrivata nella ripresa, dove il Milan ha mostrato maggiore lucidità e precisione tecnica. Allegri ha spiegato come la squadra abbia iniziato ad attaccare meglio la profondità, correggendo l'errore di voler giocare troppo tra le linee tornando indietro. Una gestione diversa del possesso che ha permesso ai rossoneri di sbloccare il match e portarlo a casa, nonostante qualche brivido finale che ha fatto infuriare il tecnico per la gestione della palla.

L'esordio di Füllkrug e la giocata di Fofana

Le note più liete arrivano dai singoli. Allegri ha speso parole importanti per l'esordio di Niclas Füllkrug, entrato in campo con "tanto entusiasmo e tanta voglia". Il tedesco si è reso subito utile con colpi di testa e protezione palla, dimostrandosi un giocatore di sostanza che si è inserito molto bene nei meccanismi rossoneri. "Non si scopre certo oggi", ha chiosato il mister.

Cruciale anche l'analisi sull'azione del gol, nata da una giocata di Fofana. Allegri ha elogiato la scelta del centrocampista: "È stato molto bravo, ha controllato la palla in avanti tra le linee". Una differenza sostanziale rispetto al primo tempo, quando il controllo orientato all'indietro rallentava la manovra. Quando la palla è tra le linee, la direttiva è chiara: bisogna guardare la porta avversaria.

Scudetto e gestione dei momenti

Sul fronte classifica e ambizioni Scudetto, Allegri mantiene il profilo basso, predicando calma e lavoro. L'obiettivo dichiarato resta quello di fare punti per consolidare le prime quattro posizioni e, soprattutto, "arrivare a marzo nelle migliori condizioni possibili". Il tecnico ha chiuso commentando l'arrabbiatura finale: negli ultimi secondi, la gestione della sfera doveva essere più accorta, allargando il gioco per evitare rischi inutili e mischie in area, come quella rischiata su un potenziale corner.


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