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Redazione CalcioTel - 18/01/2026
Al termine di una sfida intensa contro il Lecce, decisa dal primo gol stagionale di Niclas Füllkrug, Massimiliano Allegri ha espresso grande soddisfazione per la maturità dimostrata dal suo gruppo. Il tecnico ha sottolineato come la vittoria sia il frutto di un percorso collettivo, definendo lo spogliatoio "un gruppo meraviglioso" che sta procedendo spedito verso i propri traguardi.
L'impatto dei cambi e la "carta" Füllkrug
Uno dei dati più significativi emersi dal match è il primato del Milan per gol segnati da giocatori subentrati (sei in totale in questa Serie A). Allegri ha ribadito che, con le cinque sostituzioni, chi entra deve necessariamente alzare il livello, portando freschezza non solo fisica ma soprattutto mentale.
Proprio l'ingresso di Füllkrug è stato determinante. "C’era bisogno di lui dentro l’area", ha spiegato Allegri, evidenziando come il tedesco sia un centravanti con caratteristiche diverse, perfetto per sbloccare partite così bloccate. Nonostante una condizione non ancora ottimale a causa di un colpo al piede e pochi allenamenti recenti, l'attaccante si sta confermando una soluzione fondamentale per i finali di partita.
Analisi tattica: dalla fretta del primo tempo alla lucidità finale
Allegri non ha risparmiato osservazioni tattiche, analizzando le difficoltà incontrate nella prima frazione di gioco. Il Lecce ha giocato con una difesa molto alta, e il Milan è stato inizialmente troppo frettoloso negli ultimi 20 metri. Secondo il tecnico, sarebbe servita più pazienza e movimenti "a mezzaluna" per evitare il fuorigioco, oltre a qualche inserimento palla sopra dai centrocampisti.
Nella ripresa, complice il calo fisico del Lecce — squadra che subisce oltre il 50% dei suoi gol nell'ultimo quarto d'ora — il Milan ha aumentato i giri del motore, migliorando sia nella velocità della palla che nella corsa. Tra le prestazioni individuali, Allegri ha lodato Jashari per l'intensità e Ricci, definito un ragazzo molto intelligente e verticale nel suo ruolo di mezzala.
La matematica di Allegri: obiettivi e quote punti
Nonostante l'entusiasmo, l'allenatore livornese mantiene i piedi per terra, rifiutandosi di parlare apertamente di Scudetto fino alla certezza matematica del quarto posto. Allegri ha presentato i suoi precisi calcoli:
• Quota Champions: stimata a 74 punti, considerando la media della Juventus (quinta).
• Quota Scudetto: proiettata tra gli 86 e gli 88 punti, vista la marcia dell'Inter.
"Siamo ancora a metà dell'opera", ha concluso Allegri, proiettandosi già verso il prossimo grande impegno: la sfida contro la Roma.