Secondo ko per il Milan: parecchi dubbi per Inzaghi con un mercato bloccato da Robinho

Dopo il secondo ko del Milan nelle due gare americane contro Olympiakos e Manchester City si apre in casa rossonera il dibattito per valutare cause e portare rimedio ad un inizio di stagione così negativo.
 
Pippo Inzaghi dopo di 5 gol di ieri contro il City si è addossato tutte le colpe ma questo non basta e si rischia di far passare in secondo piano le vere cause di queste mediocri prestazioni.
 
Le attenuati ci sono come la preparazione differenziata fra coloro che hanno inziato il ritiro ed i molti nazionali arrivato solo da pochi giorni ma alla base di tutto ci stà sicuramente anhe un mercato insufficiente. Se si aspetta la fine della telenovela Robinho per veder arrivare qualche nuovo calciatori vuol dire che la società è in chiara difficoltà.
 
I dubbi di Inzaghi sono molti ma ci sono anche molti questiti su una rosa costruita forse senza troppa logica visto che si è preso un difensore centrale (Alex) senza cedere nessuno in quel ruolo per allegerire il monte ingaggi con la conseguenza di avere ora 7 centrali (Mexes, Zapata, Rami, Alex, Bonera ed i duttili Albertazzi e Zaccardo) .
 
La questione Balotelli poi è un'altra situazione da gestire con attenzione perchè se non arriveranno offerte soddisfacenti il calciatore dovrà mettersi in maniera più convinta a disposizione della squadra e questo potrà accadere solo se si troverà sul mercato un altro calciatore leader in grado di allegerire le pressioni su Supermario.
 
Il mercato aspetta l'arrivo della liquidità necessaria per dare l'assalto ad Alessio Cerci ma riuscirà questo a chiudere tutte le lacune? i tifosi sono giustamente in ansia...