Per Prandelli è arrivato il momento delle scelte

Con gli ultimi scampoli di campionato da giocare, con lo Scudetto già assegnato alla Juventus e senza nessuna squadra italiana impegnata nelle finali di Europa e Champions League, l'attenzione si sposta inesorabilmente verso il Mondiale brasiliano. In questi giorni, Cesare Prandelli è sempre più al centro della scena: c’è attesa per conoscere i nomi che faranno parte della lista dei preconvocati (13 maggio prossimo), dai quali usciranno poi i magnifici 23. In seconda battuta è il nuovo contratto - che dovrebbe legarlo per altri due anni alla Nazionale Azzurra - a far discutere. In merito, sono arrivate le rassicurazioni di Giancarlo Abete: il presidente della FIGC è certo che l'ex tecnico della Fiorentina continui a sedere sulla panchina italiana: "Si tratta di un adempimento formale". Come dare torto al numero uno della nostra federazione, visto che già in marzo si era sparsa la voce del rinnovo dell'allenatore di origine bresciana. Il prolungamento dovrebbe portare il nostro attuale CT a guidare l'Italia fino ai prossimi Europei 2016 (previsti in Francia). Il giusto riconoscimento - in attesa del prossimo Mondiale - per un CT in grado di portare gli Azzurri (attraverso e grazie ad un bel gioco) fino alla finale di Kiev agli ultimi Europei.

Come dicevamo, per Prandelli è arrivato il momento delle scelte. Per adesso potremmo scommettere su 16-17 nomi, le restanti sei o sette maglie rimangono con il punto interrogativo. Portieri: capitan Buffon sicuro, dietro di lui anche il parigino Sirigu ha il pass, il terzo nome uscirà dal ballotaggio Perin-Scuffet. In difesa, sicuro il terzetto bianconero Bazagli-Bonucci-Chiellini, vicini al 100% Paletta e De Sciglio, gli altri due o tre convocati usciranno (tranne sorprese) da questi: Abate, Romulo, Maggio, Pasqual e Criscito. A centrocampo la situazione pare più chiara: dentro Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo, Candreva e Thiago Motta. L'ultima maglia (o forse due) se la contenderanno Verratti, Parolo e Florenzi. L'attacco è il reparto in cui vi sono i dubbi maggiori: togliendo Balotelli, Cerci e Gilardino (prossimi alla certezza), abbiamo Pepito Rossi, Cassano, Immobile, Destro, Insigne e Berardi per tre posti. Considerando le condizioni fisiche in miglioramento, l'attaccante Viola è sempre più vicino al Brasile. Rimangono da assegnare altre due (o magari tre) maglie per il Mondiale: Immobile pare in vantaggio su Destro, mentre Cassano ed Insigne sarebbero l'alternativa a Rossi; Berardi lo inseriamo sotto la voce sorprese. Sarà lunedì 2 giugno il termine ultimo imposto dalla FIFA per stilare la lista dei 23; dai 30 nomi del 13 maggio saranno quindi in sette a tornare a casa.

In attesa delle convocazioni Azzurre, iniziano ad arrivare quelle degli altri CT. C'era grande attesa per conoscere il listino brasiliano, e non sono mancate le sorprese. Dando un'occhiata al Brasile di Luiz Felipe Scolari, si scopre come il tecnico abbia rinunciato a vecchie stelle quali Kakà, Robinho e Ronaldinho. Tre gli italiani presenti nella rosa dei Verdeoro: l'interista Hernanes, il giallorosso Maicon e (a sorpresa) il napoletano Henrique. Non mancano vecchie conoscenze della Serie A tra i selezionati: Julio Cesar, Thiago Silva e Maxwell. Le speranze di ritornare sul tetto del mondo verranno affidate (ovviamente) a Neymar, stella indiscussa del Brasile. Ad aiutarlo nella corsa al sesto titolo Mondiale, i vari Daniel Alves, David Luiz, Marcelo, Fernandinho, Oscar, Willian, Hulk e Fred.