Niang e Matri: i gol arrivano dopo la partenza dal Milan; non è un caso ecco perchè!

Ieri sera nella vittoria per 3-1 del Montpellier in casa contro il Nizza è arrivato il secondo gol in 3 gare di M'baye Niang 19enne attaccante lasciato partire un mese fa dal Milan dopo un girone di andata deludente. La sua rete ha sbloccato la gara consentendo alla sua squadra di giocare poi sulle ripartenze che gli hanno permesso poi di portare a casa la vittoria.

Domenica scorsa poi c'è stata la doppietta di Matri con la Fiorentina a Catania cha a permesso ai viola di continuare il cammino verso la Champions e questi due casi aprono interrogativi sulla mancata integrazione dei calciatori  all'interno del gruppo Milan.

Una volta il Milan era reputato uno dei club italiani nei quali l'ambientamento era molto agevolato da gerarchie interne molto ben definite che garantivano ai nuovi di integrarsi in breve tempo nei meccanismi interni societari ora, forse anche per via della politica di ringiovanimento societari che ha portato all'allontanamento di diversi senatori, questi meccanismi sembrano essere venuti meno.

In più c'è da sottolineare un aspetto tecnico: dopo l'arrivo di Balotelli diverse cose sono cambiate nel gioco del Milan; il calciatore è un accentratore di gioco che chiede spesso di avere il pallone fra i piedi con verticalizzazioni. Questo gioco, accentuato ancor più con l'utilizzo di  tre ottimi palleggiatori come  Kaka,  Honda Robinho, ha fatto diventre  spesso prevedibile il gioco per vie centrali del Milan in cerca della finalizzazione di Supermario consentendo così agli avversari di chiudersi facilmente.

Alessandro Matri dopo la sua doppietta si è lasciato andare ad alcune considerazione sul suo improvviso ritorno al gol dicendo che alla Fiorentina i cross li sanno fare; ma forse il problema è che al Milan invece il gioco per vie centrali per Balotelli spesso penalizzava quello per Matri o Niang fatto soprattutto di buoni  cross dalle fasce laterali