Milan: una crisi che parte da lontano con scelte sbagliate ora sarà durissima risalire

Al 90esimo minuto di Milan Fiorentina, dopo che Adriano Galliani aveva già da tempo lasciato la tribuna scurissimo in volto, è partita la contestazione rossonera che sicuramente era già stata preparata in anticipo visto il contenuto degli striscioni espositi. La tifoseria in pratica ha messo sotto tiro la dirigenza rea di aver ormai da anni intrapreso una politica di mercato volta alla cessione di talenti con la prerogativa del rientro dal deficit con dall'altra parte l'acquisto di calciatori 'mediocri' e in ruoli non necessari.

La difesa che ha preso fino ad oggi la bellezza di 19 reti in 11 partite è il reparto più sotto accusa soprattutto dopo la cessione di Thiago Silva e l'arrivo dei vari Costant, Zapata, Zaccardo con un Mexes molto incostante insieme ad un Bonera e De Sciglio che praticamente non hanno ancora inizato il campionato e qui sarebbe tornato utile anche un Antonini dato via troppo presto.

Si è pensato solo a rinforzare l'attacco dove ora, quando torneranno Pazzini ed El Sharaawy sarà dura tenere a bada tutti i calciatori a disposizione; l'unico che i tifosi hanno accolto a braccia aperte è stato Kaka che però da solo non può fare reparto ed ha bisogno di una spalla importante al suo fianco.

Insomma la società ha molte colpe, i tifosi hanno perso la pazienza pensando anche che ora sarebbe meglio iniziare a lavorare per il futuro visto che campionato e zona champions ormai è un miraggio e sarà molto duro riuscire ad entrare anche in europa league visto come stanno correndo le concorrenti.

Ma alla fine una domanda viene spontanea: il gruppo è ancora con l'allenatore? Tutti i calciatori a parole si sono espressi difendendo il loro tecnico ma quello che appare da fuori è che anche Allegri ha perso il bandolo della matassa e stà cercando di ricucire una squadra che prima di tutto deve ritrovarsi a livello psicologico e mentale.

Il nervosismo si vede anche da un dato interessante: il Milan ha subito 1 sola espulsione (Mexes nello scontro Juve-Milan) ma ai suoi calciatori sono state già comminate ben 10 giornate di squalifica in totale (3 a Balottelli, 4 a Mexes, 2 a Muntari ed 1 a De Jong)

Uno scossone potrebbe essere l'unica medicina.