Messina: nel mirino Guadalupi ed Arcidiacono; mentre si lavora per gli under

Il Messina sta pianificando senza particolare ansia il prossimo campionato di Lega Pro. Dopo cinque anni di attesa i peloritani torneranno a recitare da protagonisti tra i professionisti, lasciandosi definitivamente alle spalle una tormentata parentesi della loro storia, caratterizzata principalmente da vicissitudini societarie. L’approdo in riva allo Stretto della famiglia Lo Monaco e dello staff che tanto bene si era comportato a Milazzo, in Seconda Divisione, è ulteriore garanzia in vista del torneo di quarta serie.

Il direttore sportivo Fabrizio Ferrigno ha avviato i confronti con gli attuali tesserati e presto inizierà a definire anche le operazioni in entrata, che saranno ufficializzate soltanto a fine mese, dopo la conclusione dei contratti ed in concomitanza con l’avvio ufficiale del calciomercato. Le ipotesi suggestive non mancano ma l'ex dirigente di Perugia e Catanzaro si mostra ancora cauto:“Vogliamo soprattutto rafforzare le corsie esterne. È ancora prematuro parlare di acquisti. Stiamo valutando tanti atleti, ma non li prenderemo ovviamente tutti. Si parla di Guadalupi ed Arcidiacono, due giocatori che ci piacciono ma da qui a dire che arriveranno ce ne passa. Arcidiacono in particolare lo avevamo corteggiato già in passato non se ne fece nulla”.

Ad imporre cautela è anche l’insufficiente chiarezza relativa a formule e regolamenti del torneo:“Attendiamo di capire nel dettaglio che tipo di campionato dovremo disputare, dal momento che non si sono perse del tutto le speranze di una riforma anticipata della Lega Pro. Sarebbe un bene per noi, che ci ritroveremmo proiettati in una serie C unica con un anno di anticipo, oltre che per tutto il movimento, dal momento che la sopravvivenza di tante squadre è a rischio. Neanche in fatto di under la situazione è oggi chiara. È trapelato che le formazioni dovrebbero schierare tre elementi classe ’93 tra i titolari ed un undici con età media inferiore ai 23 anni ma fino a quando non leggeremo un comunicato ufficiale che lo sancirà una volta per tutte non ci muoveremo con decisione sul mercato, per definire operazioni che potrebbero poi rivelarsi fuorvianti”.

Fondamentale sarà anche la discussione della posizione dei quattro atleti giunti in prestito dodici mesi fa: “Con i giocatori che hanno conquistato la promozione ci incontreremo a breve per concordare l’eventuale conferma. Con il Genoa, per impegni reciproci, abbiamo rimandato l'appuntamento, ma siamo ottimisti sulla posizione di Lagomarsini. Ovviamente discuteremo anche di Cicatiello”. L’eventuale permanenza di Caiazzo Caldore andrà invece concordata con Grossetoed Arzanese.

Certa l’interruzione del rapporto con Savanarola Taranto (rientrato dal prestito al Città di Messina), la società potrebbe rinunciare anche a Chiavaro, non impiegato nella seconda metà di stagione per via di quanto disposto dallo staff medico e corteggiato da svariate società di serie D. Da valutare anche le posizioni di elementi che hanno trovato poco spazio (CudaDi Stefano,Romano) o che hanno perso lo status di “under” sia tra i Pro che tra i Dilettanti, in quanto ‘92: è il caso di Parachì, uno degli idoli della tifoseria, Comegna Guerriera. Ferrigno comunque non trae conclusioni affrettate neppure su questo punto: “La rinuncia a Savanarola è stata resa nota dal calciatore e dal suo procuratore. Tutte le altre situazioni le discuteremo a quattr’occhi con i ragazzi, anche per l’affetto e la stima che ci lega a loro”.

Non verranno tesserati i due elementi che hanno sostenuto nelle scorse settimane un periodo di prova in riva allo Stretto: il centrocampista camerunense Enrico Mbonde Ganje, classe '86, ex Nocerina e Civitavecchia, e l’attaccante belga di origini congolesi Yala Lusala Bigen, '92 che con l'Anderlecht si mise in luce al Torneo di Viareggio: “Si trattava di elementi in possesso di buone doti tecniche – ha chiarito il ds – ma dopo il salto di categoria puntiamo ad un ulteriore salto di qualità”.

Si sta lavorando infine anche sul fronte del vivaio, dopo i provini ospitati dal San Filippo nei giorni scorsi: “Abbiamo individuato vari prospetti interessanti. Si tratta comunque soltanto di innesti destinati a rinforzare il settore giovanile, dal momento che abbiamo testato giovani atleti classe199519961997 e 1998”.