Messina: il sogno Ricchiuti è già svanito?

Era il primo nome sul taccuino del ds Fabrizio Ferrigno all’indomani della promozione del Messina in Lega Pro. La pista che portava ad Adrian Ricchiuti sembra però definitivamente tramontata. Nelle ultime ore si è infatti registrato il forte interessamento del Benevento sul fantasista argentino, svincolato dopo aver chiuso la sua avventura con il Catania.

I sanniti, che militano in Prima Divisione, sarebbero pronti ad offrirgli un ricco triennale. In precedenza, il giocatore nativo di Lanùs, che compirà 35 anni il prossimo 30 giugno, era stato accostato anche a Trapani e Cremonese. Sondaggi erano stati effettuati, inoltre, da Ternana e Reggina. Troppo forte la concorrenza, come aveva ammesso il direttore sportivo del Messina, per arrivare ad un elemento dalle elevati doti tecniche e ancora fisicamente integro. Ufficializzato l’addio a Savanarola nella scorsa settimana, annunciato anche dallo stesso centrocampista tramite il suo procuratore e successivamente con un accorato saluto ai tifosi dal profilo Facebook, scontata la rinuncia anche al difensore Chiavaro, frenato da problemi fisici nella seconda parte della stagione.

Restano da valutare anche le posizioni degli altri elementi della rosa. Se non appare in dubbio la permanenza di alcuni big, come Corona, Ignoffo, Chiaria, Cocuzza, Bucolo, Maiorano, Ferreira per arrivare ai messinesi Cucinotta e Quintoni, è incerto il futuro di Parachì, Comegna e Guerriera. Sembra complicato un proseguimento dell’avventura in riva allo Stretto di Cicatiello per il quale il Messina dovrà discutere col Genoa, così come nel caso di Lagomarsini. Pur confidando in un’evoluzione positiva della trattativa, dato il ruolo fondamentale rivestito dal numero uno nel campionato della promozione, il ds Ferrigno non vuole farsi trovare impreparato e ha sondato il terreno per Ermanno Fumagalli, estremo difensore che ha militato nelle ultime due stagioni ad Avellino, festeggiando la promozione in B (19 i gettoni) e la Supercoppa di Prima Divisione. Sarebbe un ritorno: il portiere fu già nella rosa del Messina, nel 2002-03 (quando i giallorossi affrontarono il torneo cadetto con Oddo in panchina), pur non collezionando alcuna presenza.