Messina: anche Catalano al corso Allenatori di 2° Categoria Uefa A a Coverciano

Inizierà domani a Coverciano, per concludersi il 18 luglio, il corso per “Allenatore di Seconda categoria UEFA A” al quale parteciperà anche il tecnico del Messina, GaetanoCatalano. Avrà la durata di sei settimane consecutive per un totale di 192 ore di lezione. L’Allenatore Professionista di Seconda Categoria – Uefa A è abilitato alla conduzione tecnica di squadre di società della Lega Professionisti Serie C, della Lega Nazionale Dilettanti e delle squadre giovanili di ogni ordine e grado. Può altresì svolgere mansioni di “allenatore in seconda” di società della Lega Nazionale Professionisti.

Insieme a Catalano, che ha brillantemente guidato il Messina alla promozione in Lega Pro, diversi i volti noti del calcio giallorosso scorrendo la carrellata degli iscritti. In lista Mirko Conte, difensore che collezionò 6 presenze in A nel 2004-05 con la formazione allora allenata da Bortolo Mutti. Quindi Marco Zanchi che cominciò nella stessa stagione la sua avventura in riva allo Stretto, chiusa nel 2008 con 113 gettoni e due gol in campionato tra A e B. Per il classe ’77, cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, l’addio al calcio giocato è datato 2012. Nell’ultimo torneo ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico al Vicenza, squadra con cui ha terminato la carriera da giocatore, assistendo prima Breda e poi Del Canto, avvicendantisi in panchina, con i biancorossi retrocessi in Lega Pro.

Tra gli ex centrocampisti figurano Nicolas Cordova e Roberto D’Aversa. Il cileno, che ha annunciato nello scorso febbraio il ritiro, ha militato nel Messina nel 2006-07 e 2007-08, mettendo insieme tra A e B 60 presenze e 12 gol. Il giocatore nativo di Stoccarda, invece, ha detto addio al Lanciano dopo la storica permanenza in B del club della presidentessa Maio. Passato al Messina dal Siena nel gennaio 2007 e vivendo la retrocessione tra i cadetti sotto la gestione Giordano, con intermezzo targato Cavasin e finale con Bolchi, il classe ’77 restò con i peloritani anche in B, raggiungendo quota 25 presenze e un gol. Il più illustre è però Arturo Di Napoli, tra gli artefici della straordinaria promozione in A del 2003-04. Re Artù (43 gol con il Messina in 126 gare disputate in campionato fino al 2006-07 e successivamente 20 marcature all’attivo in D nel 2009-10) ha avuto una breve esperienza da allenatore con il Rieti nell’Eccellenza laziale nell'ultima stagione. Nell’elenco degli ammessi tanti ex calciatori di spicco: Panucci, Baronio, Corradi, Favalli, Mutarelli, Possanzini, Stovini, Zago e Zanchetta.