Inter mercato difficile: quanti giovani lasciati andare all'estero

interL'Inter stà cercando di ricostruire una squadra per affidarla a Walter Mazzarri e riscattare la pesante delusione della passata stagione. In questi giorni si stà deliniando la linea di mercato della dirigenza neroazzurra ma parecchi sono per ora gli errori fatti soprattutto in termine di valutazione dei giovani cresciuti nel vivaio e lasciati andare via per far posto a stranieri non sempre all'altezza della situazione.

In un momento nel quale si dice di voler rinforzare i vivai delle squadre per far crescere il movimento giovanile italiano l'Inter è molto brava nel farli cresce ma altrettanto brava a lasciarli andare.

La nazionale under 21 di Mangia arrivata in finale in Israele aveva la difesa tutta di stampo interista; Donati Giulio 17 presenze nel Grosseto al Bayern Leverkussen, Biraghi Cristiano l'anno scorso al Cittadella sembra essere intenzionato ad accettare il Sassuolo, il centrale Bianchetti Matteo è stato riscattato tutto dal Verona, l'altro difensore centrale Caldirola Luca ha firmato un contratto fino al 2017 con il Werder Brema.

Questo solo alcuni ai quali si potrebbero aggiungere Faraoni Marco riscattatto dall'Udinese e poi girato agli inglesi del Watford e Samuele Longo che solo lo scorso anno era considerato il bomber del futuro in virtù delle reti che hanno consentito ai neroazzurri di vincere lo scudetto primavera ma poi prontamente dato agli spagnoli del Espanyol fortunatamente solo in prestito (ma quest'anno quanto avrebbe fatto comodo all'attacco di Stramaccioni).

E che dire di Poli Andrea per il quale nel giugno 2012 non fu esercitato il diritto di riscatto e tornò alla Sampdoria dove quest'anno ha segnato 3 reti in 31 gare per essere uomo mercato della squadra blucerchiata.

Insomma i giovani si scovano ma si perdono; una attenta analisi di tutti questi errori dovrebbe far riflettere Moratti perchè in questo modo si rischia di buttare ogni anno parecchi soldi dalla finestra.