Inter fuori dalla Coppa Italia: ma dovè l'effetto Mazzarri

Ieri sera negli ottavi di finale l'Inter di Mazzarri è stata eliminata dall'Udinese di Guidolin mostrando ancora parecchie lacune in diverse zone del campo. Il parziale tour-over di Mazzarri non può giustificare però questa eliminazione che viene dopo anche un periodo non proprio felice in campionato dove, vittora nel derby a parte, ha collezionato solo tre pareggi cn Bologna, Sampdoria e Parma nelle ultime 6 gare perdendo per 4-2 a Napoli e per 1-0 a Roma con la Lazio nell'ultimo turno.

Se andiamo a fare un paragone con la stagione di Stramaccioni dello scorso anno inoltre la squadra dopo 18 giornate si trova con 4 punti in meno (31 contro i 35 del campionato 2012-13).

E' soprattutto il rendimento fuori casa, come spesso succede alle squadre di Mazzarri che spesso affronatano le trasferte con l'obiettivo di non perdere, che è deficitario. In questa stagione ha vinto fuori solo 3 volte pareggiando 4 gare  e perdendone 2 mentre la squadra di Stama andava sui campi estrerni sempre con la voglia di portare a casa il risulato pieno tanto che nella scorsa stagione a questo punto delle 9 trasferte fatte ne aveva vinte 6 e perse 3 senza mai pareggiare.

Forse tutto questo viene anche da una mentalità a volte rinunciataria del tecnico livornese che lo ha portato spesso, specialmente fuori casa, a mettere in campo formazioni troppo rinunciatarie come a Napoli che, se non supportate da una difesa imperforabile, vanno incontro poi a brutte figure.

In ultimo c'è da prendere in considerazione anche l'arrivo di Thoir non ha dato una grande scossa all'ambiente e dopo i proclami iniziali di contruire una squadrone si è ritrovato già a questo punto con l'esigenza di vendere calciatori prima di fare acquisti.  Dove sono finite le disponibilità annunciate per gli investimenti sulla squadra?