Il Cruzeiro si avvia ad essere campione per la terza volta in Brasile

A Belo Horizonte ricorderanno per molto tempo il 2013: l'Atletico Mineiro che vince la sua prima Coppa Libertadores, e adesso il Cruzeiro vicino alla conquista del terzo titolo Brasiliano della sua storia. L'Esquadrao Celeste guida la classifica del Brasileirao con ben 12 lunghezze di vantaggio su Botafogo e Gremio (65 contro 53). Con una manciata di turni rimasti la vittoria del titolo sembra quasi una formalità, anche se nell'ultimo periodo la Raposa (volpe) ha faticato non poco (3 sconfitte fatte registrare nel mese di ottobre).

Il club, dai colori sociali blu cobalto, e nato il 2 gennaio del 1921, è l'unica formazione brasiliana ad aver vinto la Tripla Corona, conquistando nello stesso anno (2003): campionato Brasiliano, coppa del Brasile e campionato statale. È una delle squadre carioca di maggior prestigio e vanta una bacheca ricca di trofei: 2 Coppe Libertadores; 2 Supercoppe Sudamericane; 1 Recopa; 1 Copa de Oro; 1 Copa Master oltre a 2 campionati Brasiliani, 4 Coppe del Brasile e un'innumerevole sfilza di titoli statali. Una bacheca che potrebbe essere aggiornata da qui a breve. Grande merito va dato al 58enne Marcelo Oliveira che alla sua prima stagione da tecnico del Cruzeiro sta riportando il titolo atteso ormai da due lustri. Una cooperativa del gol quella della Celeste, con sugli scudi Goulart con 8 reti, Nilton 7, Borges 6, Everton Ribeiro, Luan, Vinicius Araujo e Willian con 5. Da segnalare la presenza anche di una vecchia conoscenza del calcio italiano, quel Julio Baptista (ex Roma) che in sole 6 presenze ha portato in dote 5 marcature.

Da seguire, quindi, le ultime appassionanti giornate della massima competizione brasiliana, coi tabellini live delle gare e tutto quanto voi vogliate conoscere sul futbol bailado. Per gli amanti delle telecronache sudamericane, non mancano neppure i video dove vedere le migliori giocate, le reti e con ogni probabilità la festa del Minerao con i Cruzeirensi colmi di gioia per la conquista del Brasileirao.