Ecco come sarà la nuova Lega Pro 2013-14

Finiti ieri con gli spareggi finali tutti i campionati di Lega Pro presentiamo oggi come sarà la nuova Lega Pro 2013-14 ultima stagione con due categorie, Prima e Seconda divisione, prima dell'avvio della riforma che la porterà a diventare una serie unica di 60 squadre con 3 gironi da 20 squadre.

In Prima Divisione sono 33 le squadre aventi diritto a partecipare e molto probabilmente verranno formati 2 gironi da 16 e 17 squadre diviso fra nord e sud Italia. Queste le squadre ammesse: AlbinoLeffe, Cremonese, Lumezzane, FeralpiSalò, Pavia, Como, Tritium, Pro Patria, Vicenza, Unione Venezia, Sudtirol, Virtus Entella, Savona, San Marino, Reggiana, Grosseto, Viareggio, Prato, Pisa, Pontedera, Ascoli, Perugia, Gubbio, L’Aquila, Frosinone, Salernitana, Nocerina, Benevento, Paganese, Barletta, Lecce, Catanzaro e Pro Vercelli.

In Seconda Divisione invece 2 gironi da 18 squadre per un totale di 36 anch'esso diviso fra nord e sud con le sqguenti squadre ad averne diritto: Alessandria, Bassano Virtus, Bellaria Igea, Bra, Carrarese, Castiglione, Cuneo, Delta Porto Tolle, Forli’, Giacomense, Mantova, Monza, Pergolettese, Portogruaro, Renate, Rimini, Santarcangelo, Treviso, Messina, Andria, Aprilia, Arzanese, Borgo a Buggiano, Campobasso, Castel Rigone, Chieti, Ischia, MartinaFranca, Melfi, Poggibonsi, Sambenedettese, Sorrento, Teramo, Torres, Tuttocuoio San Miniato e Vigor Lamezia.

La novità della prossima stagione sarà che in Prima Divisione si lotterà esclusivamente per salire in B (4 posti disponibili) mentre in Seconda l'obbiettivo di tutte le squadre sarà quello di non retrocedere in serie D e non sarà prevista alcuna promozione. In questo campionato vi saranno ben 18 retrocessioni in D a fronte delle 9 attuali, con le ultime 6 di ogni girone che retrocederanno direttamente e le altre 3 retrocesse per girone da determinarsi tramite playout. Le 18 squadre non retrocesse saranno ammesse al nuovo campionato: non essendoci alcun vantaggio sportivo nel classificarsi nelle prime posizioni, per salvaguardare la competitività, saranno previsti montepremi in denaro.