Calcio femminile: Cabrini fa il bilancio del movimento delle Nazionali

Antonio Cabrini CT della Nazionale Femminile ha fatto il punto, insieme a Giorgio Bottaro Responsabile Organizzativo e a Patrizia Recandio responsabile organizzativa del movimento del calcio femminile italiano, sulla passata stagione.

Il bilancio è stato indubbiamente positivo ed il movimento in Italia è in espansione per colmare il gap con gli altri paesi europei dove la cultura di questo calcio è sicuramente più avanti. Il CT si è dichiarato anche molto soddisfatto del rapporto con le società e della loro disponibilità.

Anche in termini organizzativi si è data una spinta creando un sistema di monitoraggio del movimento calcistico con osservatori ramificati sul territorio simile a quanto succede per il calcio maschile.

“Inizio con i doverosi complimenti – ha dichiarato Bottaro – a chi ha vinto durante questa lunga ed intensa stagione, che si è conclusa ieri con il successo del Brescia nella finale di Coppa Italia. I miei complimenti vanno anche ai neopromossi, che dall’anno prossimo si confronteranno sul palcoscenico più ambito, quello della Serie A.

Questi incontri si sono rivelati molto proficui anche per la Federazione; da questi scambi abbiamo ricevuto molto, da questa collaborazione abbiamo avuto subito riscontri positivi, a cominciare dai dati fisico-atletici – nettamente migliorati – delle ragazze che si sono presentate ai ritiri delle varie Nazionali. Siamo fiduciosi per il futuro, anche perché le nostre Nazionali giovanili stanno dando risultati più che confortanti: nella fase finale dell’europeo Under 17, abbiamo visto come la nostra Nazionale abbia ridotto il gap contro Germania e Spagna, che si sono poi giocate il successo finale nella manifestazione, mentre l’Under 16, che ha alle spalle un lavoro di soli pochi mesi, è riuscita a battere una corazzata come gli Stati Uniti”.