Anelka indisponibile; un acquisto non proprio azzeccato

La Juventus con Nicolas Anelka non ha proprio fatto l'affare della stagione ma questo poteva già ben prevedersi a gennaio quando si è deciso di prendere un atleta di 34 anni per rimpiazzare l'assenza di Bentdner.

Anche stasera nella sfida decisiva con il Bayern non figura fra i convocati a causa  di un fastidio muscolare al polpaccio sinistro che lo aveva costretto a rinunciare anche alla sfida si sabato scorso contro il Pescara.

Ma perchè una società oculata come la Juventus ha commesso un simile errore di valutazione? Proviamo a capire il perché di questa operazione e oggi assume l'aspetto di una vera e propria pazzia piuttosto di un’interessante strategia.

Partiamo dai costi: Anelka ha rescisso con lo Shanghai e quindi arriva alla Juve a costo 0 per quanto riguarda il cartellino;  ha firmato un contratto di sei mesi (fino a giugno 2013) all’interno dei quali percepisce 600.000 euro di base più una serie di bonus legata al raggiungimento di determinati risultati (200.000 euro se raggiungerà almeno 12 presenze, 200.000 in caso di vittoria del Campionato e 300.000 in caso di vittoria della Champion’s League.)

Ora quindi nella sfortunata ipotesti che la Juve esca dalla Champions, con il campionato già in tasca si rischia di aver fatto un 'affare' che è costato più di 1 milione di euro per aver in cambio 1 presenza in campionato da 20 minuti e due spiccioli di gara in Champions per altrettanto minutaggio: un giovane di talento della primavera non era meglio!